WORK IN PROGRESS: EFFICIENTARE


Nell'immediato futuro, oltre a dedicare uno spazio sempre più ampio alla costante azione di efficientare energeticamente qualsiasi attività/processo lavorativo, è sempre più doveroso prestare parallelamente attenzione al miglioramento della qualità dell'aria ambientale.

L'introduzione nel mercato di mezzi di trasporto completamente elettrici e di mezzi di trasporto ad idrogeno, già funzionanti, permetterà di abbattere il livello di polveri sottili, presenti in atmosfera. La sfida dovrà però essere condotta su un duplice fronte; rendere sempre più performanti le auto elettriche, aumentare la quantità di colonnine di ricarica soprattutto nei posti in cui si possa prevedere una sosta prolungata (parcheggi dei supermercati, parcheggi stazioni metropolitane etc....)   

mezzi di trasporto elettrici E MEZZI DI TRASPORTO AD IDROGENO

Studio Tecnico di Ingegneria Roma Ing. Maurizio Fabbri

Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica rappresentano al giorno d'oggi gli obiettivi che devono essere perseguiti in qualunque tipologia di "ristrutturazione" manageriale inerente a qualsiasi attività.

L'intento è quello di riuscire ad ottenere la desiderata del Cliente prendendo in considerazione tutte le "politiche " che possono essere adottate nell'ambito della green economy.

Conto Termico, cogenrazione ad alto rendimento, certificati bianchi, titoli di efficienza energetica, sistemi efficienti di utenza

La moltitudine e la varietà del settore della green economy è tale da "pretendere" una preparazione tecnico/finanziaria ed economica, per permettere all'investitore di individuare quale scelta di investimento sia più significativa al fine di ridurre al minimo il pay-back dell' investimento stesso.

 Questi i presupposti per comprendere come poter sviluppare un progetto che, in funzione del contesto in cui si opera, possa presentare tutte le caratteristiche che permettano allo stesso di "usufruire" anche degli incentivi derivanti dall'applicazione:

 - degli incentivi F.E.R.

 - della Cogenerazione -C.A.R. (Cogenerazione ad Alto Rendimento) e Trigenerazione

 - del Conto Termico 2.0

 - dei Certificati Bianchi  o Titoli di efficienza energetica

 - sistemi efficienti di utenza e sistemi esistenti equivalenti ai sistemi efficienti di utenza


il Conto Termico 2.0

Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PAResponsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

Il Conto Termico, è un regime di sostegno per interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e incremento dell'efficienza energetica. Il Conto Termico 2.0, introduce principi di semplificazione, efficacia, diversificazione e innovazione tecnologica, ampliando così la gamma di interventi incentivabili.

Tra le novità introdotte dal Conto Termico 2.0, ci sono gli incentivi per trasformare edifici esistenti, in edifici ad energia quasi zero (nZEB).

Gli incentivi per sostituire i vecchi impianti di illuminazione con sistemi più efficienti e gli incentivi per l'installazione di tecnologie di controllo automatico degli impianti termici ed elettrici, la cosiddetta Building Automation.

Si parla di edifici ad energia quasi zero, in caso di interventi di ristrutturazione edilizia su edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione,incluso l'ampliamento fino ad un massimo del 25% della volumetria.

Per Building Automation invece si intendono quelle tecnologie che permettono di gestire e controllare in maniera automatica, gli impianti termici ed elettrici degli edifici, migliorandone l'efficienza energetica ed il rilevamento dei consumi.

Gli incentivi per l'incremento dell'efficienza energetica sono pari al 40% delle spese ammissibili, mentre possono coprire fino al 65% delle spese ammissibili per gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili.


la C.A.R. (Cogeneraione alto rendimento)

La cogenerazione è la produzione combinata, in un unico processo, di energia elettrica - o meccanica -  e calore. Per il riconoscimento della condizione di Alto Rendimento (CAR) delle unità di cogenerazione, bisogna fare riferimento ai criteri stabiliti dal D.M. 4 agosto 2011, validi a partire dal 1° gennaio 2011, che ha completato il recepimento della Direttiva 2004/8/CE, iniziato con il Decreto Legislativo n. 20 del 2007.

Per le unità di cogenerazione riconosciute CAè previsto l’accesso al sistema dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o certificati bianchi, secondo le condizioni e le procedure stabilite dal Decreto ministeriale 5 settembre 2011.


i Certificati bianchi

I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.

Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP).

Possono presentare progetti per il rilascio dei certificati bianchi le imprese distributrici di energia elettrica e gas con più di 50.000 clienti finali (“soggetti obbligati”), le società controllate da tali imprese, i distributori non obbligati, le società operanti nel settore dei servizi energetici, le imprese e gli enti che si dotino di un energy manager o di un sistema di gestione dell’energia in conformità alla ISO 50001.

i S.E.U.(Sistemi Efficienti di Utenza) ed i SEESEU (Sistemi Esistenti Equivalenti ai Sistemi Efficienti di Utenza)-

I Sistemi Efficienti di Utenza e i Sistemi Esistenti Equivalenti ai Sistemi Efficienti di Utenza (SEU e SEESEU) fanno parte dei Sistemi Semplici di Produzione e Consumo, i quali sono costituiti dall’insieme dei sistemi elettrici, connessi direttamente o indirettamente alla rete pubblica, all’interno dei quali il trasporto di energia elettrica per la consegna alle unità di consumo che li costituiscono non si configura come attività di trasmissione e/o di distribuzione, ma come attività di autoapprovvigionamento energetico. Tali sistemi sono caratterizzati dalla presenza di almeno un impianto di produzione e un’unità di consumo, direttamente connessi tra loro mediante un collegamento privato senza obbligo di connessione a terzi e collegati, direttamente o indirettamente, tramite almeno un punto di connessione, alla rete pubblica.

 

L’ottenimento della qualifica di SEU o SEESEU, rilasciata dal GSE, comporta il riconoscimento di condizioni tariffarie agevolate sull'energia elettrica consumata e non prelevata dalla rete, limitatamente alle parti variabili degli oneri generali di sistema, come previsto dal D.lgs n. 115/08 e dall'articolo 25-bis del decreto legge n. 91/14 convertito con legge n. 116/14.